Calcio Padova Tv intervista il terzino, alle prese con gli esami del liceo. Tra riscaldamento globale, il cambio di ruolo e la nazionale

CALCIO PADOVA TV intervista GIULIO MARIAN:

“Ho 18 anni e sono terzino sinistro. La mia carriera è iniziata a 5 anni quando mio papà mi ha portato a giocare al Musile. All’ulitmo anno di esordiente sono passato al Cipriano Catron, una squadra di Roncade, dopo due anni sono passato al Venezia. Ho cominciato a giocare da esterno alto-trequartista, ma quest’anno dalla quarta partita il mister in seconda mi ha provato come terzino, ho fatto un ottima gara contro il Pordenone ed ho mantenuto questo ruolo. L’anno scorso sono stato convocato 4 volte in Nazionale Under 16 di Lega Pro, ho fatto anche tre gol, è stata un’esperienza fantastica vestire l’azzurro. Quest’anno ho fatto uno stage a Roma sempre con la Nazionale. Nuovo ruolo? All’inizio non sapevo quale reazione avrei avuto, man mano che andavano avanti le partite ho preso convinzione. Mi sono avvicinato al calcio grazie al mio idolo Ricardo Kakà, sono milanista.  Kakà terzino? No, lo vedo difficile, preferisco nel ruolo Marcelo, Jordi Alba e Felipe Luiz. I miei punti di forza sono dribbling, caparbietà, agilità nello stretto. Devo alzare la testa, quando parto tendo sempre a perdere visione di gioco. Faccio il liceo scientifico, prima facevo il Galilei a San Donà di Piave, ora il Nievo a Padova. Maturità? Sarò dura, ma non devo mollare proprio adesso. La tesina? Sarà sul riscaldamento globale, l’ambiente è una cosa che mi sta molto a cuore. Andrò all’Università, mi sono preiscritto ad Economia, ma non è la mia scelta definitiva, anche Scienza Motorie potrebbe essere una soluzione. Tra 10 anni? Spero di avere una bella carriera, riportare in alto il Milan, il tre non lo posso prendere, ma il 13 di Nesta non sarebbe male. Felicità? Essere spensierati e liberi da ogni tipo di preoccupazioni, divertirsi a calcio, con gli amici e la famiglia”.